Prodotti
tipici
La
mela con vini bianchi
e rossi, lo spumante e la grappa
è fra i prodotti più caratteristici e conosciuti
del Trentino, terra di montagna nella quale la natura ha voluto
esaltare, oltre all'ambiente, anche profumi e sapori. In ogni
caso le scelte culturali sono ormai da anni improntate alla qualità
ed alla salubrità attraverso codici d'autoregolamentazione,
definiti ed accettati dai coltivatori, con i quali si rifiuta
ed impedisce l'uso indiscriminato dei pesticidi e di concimi chimici.
Oltre a quanto offerto da frutticoltura e viticoltura, altri prodotti
tipici del Trentino, sono formaggi d'una
ventina di tipi, insaccati e carni affumicate,
piccoli frutti (fragole, lamponi, ciliegie, ribes ecc.) e funghi
d'allevamento, prugne, marroni, ortaggi, trote, miele e olio.
Mele
Tutta
la frutta è estremamente preziosa, ma la mela ha caratteristiche
del tutto particolari, utili per il benessere e la salute dell'uomo.
Le mele del Trentino, perché coltivate in collina ed in
montagna e per le caratteristiche dei terreni, delle acque, del
clima e dell'atmosfera, si possono considerare dei veri e propri
concentrati di principi nutritivi.
Le mele vengono coltivate in moltissime zone del Trentino, ma
la valle più famosa per la sua produzione è la Valle
di Non. Le qualità più diffuse sono costituite dalla
Renetta Canada, tipica mela trentina che rappresenta una delle
più vecchie qualità rustiche, dalla Golden Delicious,
la mela più conosciuta ricercata a livello europeo e dalla
Red Delicious, indicata anche nelle diete dei diabetici.
Le mele di montagna sono più croccanti, profumate e conservabili.
Sono inoltre sottoposte a controlli di qualità particolarmente
rigorosi, garantiti da specifici regolamenti di autodisciplina
approvati dall'autorità provinciale. I produttori si impegnano
a seguire in tutte le fasi della produzione le regole più
naturali, a tutela della qualità del prodotto e della salute
del consumatore e dell'ambiente.
Solo le mele che rispettano i requisiti di qualità verificati
in campagna, durante la lavorazione e direttamente nei punti vendita
di tutt'ltalia, possono valersi del marchio delle mele del Trentino,
un marchio che ne difende la qualità, I'origine e la pulizia.
Vini
Nel
Trentino quasi tutti i tipi di vino portano il nome della varietà
da cui sono tenuti. Attualmente più del 50 per cento delle
uve a frutto bianco prodotte nel Trentino sono Chardonnay. Le
uve, oltre che per produrre un vino bianco e secco, lo Chardonnay
Trentino Doc, sono impiegate anche per la preparazione dello Spumante
Trento Classico.
Nella Valle dei Laghi le uve Nosiola sono impiegate nella produzione
del Vino Santo Trentino Doc, un vino da dessert ottenuto con una
tecnica di vinificazione antica. Altri vini da dessert sono il
Moscato giallo ed il Moscato rosa Trentino Doc. La varietà
a frutto rosso più coltivata nel Trentino è sicuramente
la Schiava, un'uva che dà origine a un vino da tavola leggero
e particolare, vinificata spesso in rosato. Fra i rossi prodotti
nel Trentino una menzione particolare spetta al Teroldego Rotaliano
Doc e al Marzemino Trentino Doc, due vini emblema del Trentino
ottenuti dalle uve delle omonime varietà, di origine autoctona.
Le uve di Teroldego, definito il vino "principe" del
Trentino, sono coltivate nel Campo Rotaliano, un'area particolare
situata nella Valdadige e collocata a nord di Trento mentre il
Marzemino è il tipico prodotto della Vallagarina. Merlot
e Cabernet sono due varietà introdotte in provincia di
Trento verso la fine del secolo scorso.
Vinificate singolarmente danno luogo ai rispettivi omonimi vini,
mentre dal loro "gemellaggio" nasce il Trentino rosso
Doc, denominazione sotto la quale è raccolta una vasta
gamma di uvaggi.
Spumante
Con
oltre 5 milioni di bottiglie commercializzate nel 1995 la produzione
della spumantistica classica trentina è triplicata in meno
di un decennio. Il Trentino, attualmente leader nazionale per
quanto riguarda lo spumante champenois, è una delle aree
che ha dato facoltà agli Italiani di porsi su un piano
di parità rispetto alle produzioni spumantistiche di altri
paesi.
Il Trentino può contare su un'area vitata fra i 300 e gli
800 metri sul livello del mare in cui si vengono ad individuare
zone con terreni in forte pendio dove le uve chardonnay, pinot
bianco e pinot nero, subiscono un lento processo di maturazione
e sviluppare le caratteristiche per la trasformazione in spumante.
Chardonnay, pinot nero e pinot bianco costituiscono la base dello
spumante Trento metodo Classico.
La vendemmia delle uve destinate alla produzione di Trento Classico
è regolata da appositi "bandi vendemmiali", che
stabiliscono il tempo e le modalità di raccolta. La spumantizzazione
è eseguita secondo rigidi canoni codificati dal metodo
champenois, prevede varie fasi attentamente seguite dalla Commissione
tecnica del Consorzio. Ferrari, Rotari, Firmato, sono sicuramente
i marchi più conosciuti fra quelli aderenti al Trento Classico.
Altre piccole aziende propongono prodotti di sicuro interesse
e di grande prestigio: Abate Nero, Cesarini Sforza, Equipe 5,
Concilio, Arcade, Aldeno, Le Brul, Terrazze della Luna, Maria
Theresia, San Michele, Pisoni.
Grappa
La
grappa, in Trentino, è un distillato antico, di lunga tradizione,
che però ha saputo mantenersi giovane seguendo l'evoluzione
del gusto del consumatore. Essa si offre oggi con caratteristiche
di aromaticità e di leggerezza che danno un'immagine diversa
e più vera di questo distillato.
Nelle distillerie sono rimasti inalterati i principi della distillazione
tradizionale, fatta secondo le vecchie regole della fonte di calore
indiretto, della lavorazione lenta e del costante lavoro dell'uomo.
Allo stesso tempo però sono state adottate tecniche più
moderne: le vinacce d'uva vengono distillate fresche, più
morbide, non più sfruttate come un tempo, allo scopo di
ottenere una grappa di qualità superiore.
Con
la sua produzione di grappa, il Trentino contribuisce per il 2,5
per cento al quantitativo globale nazionale e si colloca ai primi
posti in fatto di qualità riconosciuta anche all'estero.
Per qualificare ulteriormente il prodotto, il Trentino sta portando
avanti il riconoscimento di una denominazione di origine controllata
che dovrebbe certificare l'origine del distillato.
Le peculiarità, tipiche della zona di origine, permettono
infatti una diversificazione dalla produzione nazionale.
L'area d'affari dei distillati trentini non è comunque
esclusivamente caratterizzata dalla produzione di grappa, vi è
anche la produzione dei distillati di frutta, fra i quali eccellono
il distillato di uva, di albicocca e di mela cotogna.
Formaggi
Il
formaggio viene suddiviso in varie categorie in base al suo contenuto
di grasso, alla consistenza della pasta e al tempo di maturazione:
in Trentino molto noti sono il Grana, I'Asiago, il Vezzena, il
Fontal, il Taleggio, vicino a formaggi "a pasta filata",
come le mozzarelle. Assai diffusi sono anche la ricotta ed il
mascarpone. Il Grana Trentino, meglio noto con la denominazione
Trentingrana con la quale viene commercializzato, appartiene alla
famiglia del Grana Padano e da un punto di vista qualitativo è
all'altezza del Parmigiano Reggiano che viene prodotto nei caseifici
dell'Appenino Emiliano. Nella provincia di Trento la produzione
è concentrata soprattutto nella Valle di Non, dove è
praticata da più di mezzo secolo. Altro formaggio molto
diffuso è l'Asiago, originario della zona omonima, ma che
fin dai tempi più remoti si produce anche nella vallate
alpine del Trentino. Di tradizione secolare in Trentino è
la lavorazione della ricotta, detta in dialetto "poina".
Nelle malghe, dove veniva prodotta, spesso veniva affumicata e
stagionata: acquistava in tal modo una corteccia scura che nascondeva
un cuore bianco-verdolino. In alcune valli diffusi erano i biscotti
di ricotta, che si ottenevano facendo abbrustolire la "poina"
sulla piastra del focolare.
Salumi
I
salumi prodotti in Trentino rappresentano, al meglio, la gustosa
tradizione dei prodotti alimentari Trentini. Lo speck in tutto
il Trentino, la carne salada nel Trentino occidentale, il salame
all'aglio con il cacciatore ed il lardo aromatizzato in Val Rendena,
sono sicuramente i prodotti che più si distinguono nel
panorama della produzione salumiera Trentina. Lo speck si produce
ormai in tutte le valli trentine ed è sicuramente il più
conosciuto dei prodotti tipici. Nella ricerca di un buon pezzo
di speck da portare a casa per la degustazione, le cose fondamentali
sono la stagionatura del prodotto, il rapporto magro-grasso, la
salatura, l'affumicatura ed il colore
La carne salada (carpaccio di carne bovina salmistrata), è
sicuramente una delle novità più apprezzate dai
consumatori italiani per la preparazione di gustosissimi piatti
di carpaccio. Nata nel Trentino Occidentale (si hanno notizie
dal 1700), il "Carpaccio di Carn Salada" è entrato
a far parte del menù degli italiani per il suo sapore inconfondibile,
la sua tenerezza e il bassissimo contenuto in grassi (in media
l'1%).
Il salame all'aglio ed il cacciatore (luganega stagionata) trovano
in Val Rendena la tradizione nella produzione e stagionatura di
questi insaccati, espressione della sapienza e maestria nel lavorare
le migliori carni di maiale con l'aggiunta di sale, pepe ed, immancabilmente,
l'aglio, che dà un gusto inconfondibile ai salami. Oggi
ci sono alcune aziende che tengono alta la tradizione nella produzione
dei Salami in Val Rendena e, con l'aiuto della tecnologia, ne
ricavano ottimi prodotti con qualità costante.
Il lardo è un salume dal gusto inconfondibile e accattivante,
ormai immancabile nel menù dei migliori ristoranti italiani
e negli antipasti di tutti i giorni. Senza conservanti, ricco
di vitamine, saporito con spezie ed erbe aromatiche, si presta
ad essere consumato con del buon pane fresco oppure utilizzato
in cucina per insaporire i piatti migliori.
Olio
L'olio
è un altro prodotto che ha raggiunto in Trentino un'ottima
qualità, ma le difficili condizioni climatiche della provincia
permettono la crescita e lo sviluppo delle piante di olivo solo
sulle temperate rive del Lago di Garda.
Una grande gelata nell'inverno del 1985 provocò enormi
danni agli uliveti e spinse gli agricoltori ad un'indagine sui
terreni per la messa a dimora di nuove piante di olivo e per la
valorizzazione del vero olio d'oliva trentino, dalle caratteristiche
superiori. Attualmente la produzione di olive oscilla fra i mille
ed i 7 mila quintali. Parte di questa produzione viene lavorata
con frantoio a pietre e l'olio che si ricava è di colore
verde foglia con riflessi dorati, dal sapore ed aroma molto caratteristici.
L'olio trentino viene venduto solo in bottiglie di vetro da 7/10,
è molto ricercato e quasi introvabile.