Lo spumante

Con oltre 5 milioni di bottiglie commercializzate nel 1995, la produzione della spumantistica classica trentina è triplicata in meno di un decennio. Il Trentino, attualmente leader nazionale per quanto riguarda lo spumante Champenois, è una delle aree che ha permesso agli Italiani di porsi su un piano di parità rispetto alle produzioni spumantistiche di altri paesi.
Il Trentino può contare su un'area vitata fra i 300 e gli 800 metri sul livello del mare in cui si vengono ad individuare zone con terreni in forte pendio dove le uve chardonnay, pinot bianco e pinot nero subiscono un lento processo di maturazione e sviluppano le caratteristiche per la trasformazione in spumante. Chardonnay, pinot nero e pinot bianco costituiscono la base dello spumante Trento Classico.
La vendemmia delle uve destinate alla produzione di Trento Classico è regolata da appositi "bandi vendemmiali", che stabiliscono il tempo e le modalità di raccolta. La spumantizzazione è eseguita secondo rigidi canoni codificati dal metodo champenois, che prevede varie fasi attentamente seguite dalla Commissione tecnica del Consorzio. Ferrari, Rotari e Firmato, sono sicuramente i tre marchi più conosciuti fra quelli aderenti al Trento Classico. Altre piccole aziende chepropongono prodotti di sicuro interesse e di grande prestigio sono: Abate Nero, Cesarini Sforza, Equipe 5, Concilio, Arcade, Aldeno, Le Brul, Terrazze della Luna, Maria Theresia, San Michele, Pisoni.

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